Il White Paper di HRMOS

Ufficio Comunicazione - Alessio Coppola | 7 luglio 2026

Il progetto HRMOS ha raggiunto un importante traguardo con la pubblicazione della seconda versione del suo White Paper. HRMOS (High-Resolution Multi-Object Spectrograph) è uno strumento di nuova generazione proposto per il Very Large Telescope (VLT) dell'ESO nell'ambito di "VLT beyond 2030". Il documento delinea gli obiettivi scientifici chiave e mostra come HRMOS rappresenti un investimento strategico per l'astronomia europea oltre il 2030.

Le facilities attuali e di prossima realizzazione offrono spettroscopia multi-oggetto oppure una risoluzione spettrale ultra-elevata, ma non entrambe le caratteristiche. HRMOS colma questa lacuna combinando risoluzione spettrale molto elevata, capacità multi-oggetto e stabilità della velocità radiale, consentendo studi pionieristici di astrofisica galattica ed extragalattica.

HRMOS affronterà questioni fondamentali riguardanti l'età delle popolazioni stellari più antiche tramite la nucleocosmocronologia, la formazione e la sopravvivenza dei sistemi planetari, la storia dell'assemblaggio dei satelliti della Via Lattea, l'origine degli elementi, l'evoluzione stellare e le proprietà chimiche e dinamiche dei mezzi interstellare e circumgalattico. Lo strumento farà da ponte tra le grandi survey spettroscopiche e la prossima generazione di grandi telescopi, con forti sinergie con 4MOST, Gaia, TESS, PLATO, la missione proposta Haydn e i futuri strumenti di ELT.

HRMOS è un progetto guidato dall'INAF. Il team di INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri comprende la Principal Investigator (PI) Sofia Randich e la Project Scientist Laura Magrini; i membri del Core Science Team Germano Sacco e Riano Escate Giribaldi, i responsabili delle attività scientifiche e tecniche Maria Tsantaki e Jose Schiappacasse Ulloa; i membri del team tecnico Anna Brucalassi, Simone D’Auria e Andrea Tozzi.

Immagine HRMOS

Crediti: HRMOS White Paper

Per approfondire:

White Paper di HRMOS: HRMOS: A High-Resolution Multi-Object Spectrograph for the VLT